10 modi per ridurre BPA e ftalati nel cibo che consumi

da | Giu 23, 2019 | Green life | 2 commenti

IN gravidanza ci sono molti elementi che influiscono sulla tua salute e direttamente sulla salute del tuo bambino: il cibo ed i suoi valori nutrizionali, movimento ed attività fisica, gestione di stress e la qualità del sonno sono quelli più menzionati. Trovo molto ironico il fatto che le linee guida ufficiali pongono molta attenzione sulla sicurezza alimentare in gravidanza (non mangiare le uova semi crude, evitare il pesce e carne cruda, il latte e formaggi freschi non pastorizzati).

Tuttavia non viene mai menzionato che bere l’acqua dalla bottiglia di plastica o utilizzo della carta o vaschette di alluminio per la cottura dei cibi produce effetti neurotossici e altera la normale funzionalità degli ormoni.

Cosa sono le tossine nell’ambito di gravidanza?

Tossina è qualsiasi composto chimico o sintetico (cioè non naturalmente presente) che altera l’attività riproduttiva, lo sviluppo del feto ed il sistema ormonale della futura madre e del suo bambino.

Sarebbe troppo semplicistico pensare che lo sviluppo del bambino sia interamente dipendente solo dal cibo / dalla nutrizione e non da altre scelte di vita.Se vuoi il meglio per il tuo figlio, devi considerare tutte le aree che influiscono sulla tua salute e le tossine sono una di queste.

L’argomento delle tossine a cui siamo esposti tutti giorni è molto difficile da trattare perché ci sono delle situazioni che sono fuori dal nostro controllo (come inquinamento se vivi in città) tuttavia ci sono le scelte consapevoli che possiamo adottare per ridurre il contatto con le tossine. È qui che ho scelto di focalizzare la mia attenzione

Questo articolo si concentrerà sulle tossine che puoi ingerire per via di come cucini e conservi il cibo. Ci sono anche altri aspetti da considerare quando parliamo delle tossine che riguardano ad esempio le pentole che usi per cucinare, arredamento della tua casa, prodotti per pulizia della casa e cura della persona che saranno l’argomento del mio prossimo articolo.

Prima di cominciare vorrei darti un po’di conforto e riassicurazione

Alcune delle informazioni che condividerò possono spaventarti ed essere duri da accettare (a nessuno piace parlare di argomenti difficili, come difetti alla nascita o aborto spontaneo). Potresti  cominciare a farti delle domande perché nessuno ti ha mai avvertito di queste sostanze chimiche o preoccuparti perché sei consapevole che tu e il tuo bambino vi siete giá esposti a questi tossici.  Prima di impazzire, ricordati questo: stai facendo il meglio che puoi con le informazioni che possiedi in questo momento. La vita è un continuo apprendimento. Il tuo corpo fa del tutto per far crescere il tuo bambino perfettamente sano.

Evitare l’esposizione alle tossine è solo una delle aree della tua vita che puoi continuare a migliorare grazie alla sempre più vasta ricerca in questo campo. Non rimuginare sul passato. Concentrati su quello che puoi fare oggi!

Cominciamo con la plastica cioè BPA e ftalati

Durante la gravidanza i livelli di ormoni vengono regolati per sostenere la crescita del tuo bambino. Le ghiandole del sistema endocrino e gli ormoni che esse rilasciano influenzano quasi ogni cellula, organo e funzione del corpo. Sono fondamentali in numerose funzioni: regolano l’umore, crescita, sviluppo dei tessuti, metabolismo, funzioni sessuali e processi riproduttivi.

Dall’altro lato composti chimici che sconvolgono il sistema endocrino umano, chiamati xenoestrogeni cioèestrogeni sintetici sono ampiamente utilizzati nei composti industriali, quali, ad esempio, PCB, BPA, pesticidi, erbicidi, ftalati ed imitano od interferiscono con gli ormoni del corpo umano e quindi influenzano tutte le funzioni, di cui sopra, che svolge il sistema endocrino umano.

Ci sono molti composti chimici presenti in plastica, uno dei quali è Bisfenolo-A (BPA).

Che cos’è e dove si trova BPA?

BPA è una sostanza chimica maggiormente prodotta nel mondo e tutti ne siamo affetti in quanto viene utilizzato in quasi tutti packaging alimentari. È impiegato soprattutto (ma non solo) nella produzione delle plastiche in policarbonato(molto diffuse per le proprietà di trasparenza, resistenza termica e meccanica). 

Lo possiamo incontrare:

  • Nelle bottiglie di plastica e contenitori per il cibo
  • Nelle resine che rivestono le lattine di metallo contenetti alimenti e nelle lattine di sodNella plastica dell’elettronica e tutte le plastiche contenetti BPA (es. pellicola per il cibo)
  • Nei prodotti BPA-free. Si anche qui. La plastica BPA-free dovrebbe essere in teoria migliore ma non è cosi. Dopo la cattiva pubblicità su BPA le aziende si sono lanciate per elaborare delle alternative, una delle quali è BPS. Ma anche qui si è dimostrato il suo effetto negativo sul sistema endocrino, lo sviluppo embrionale e neurologico nella stessa maniera che BPA

BPA viene trasferito nel cibo più velocemente se i contenitori e lattine che contengo il cibo e bevande vengono sottoposti al calore ad esempio quando il cibo in contenitore di plastica viene riscaldato in microonde o lasciando la bottiglietta di plastica con l’acqua in macchina sotto il sole.

BPA è anche ampiamente presente oltre che in plastica, anche sugli scontrini di stampanti termiche (scontrini dei negozi o biglietti arerei o dei treni) e prontamente viene trasferito dagli scontrini sulla pelle nel momento in cui vengono maneggiati. Dopo aver tenuto in mano lo scontrino anche per soli pochi secondi, il livello di BPA nel sangue aumenta notevolmente. Sarebbe quindi opportuno lavarsi le mani ogni volta che si maneggiano le ricevute. 

In pratica, piú tempo tieni lo scontrino in mano piú BPA viene assorbito  nel sistema circolatorio.

Perché BPA è pericoloso in gravidanza?

L’esposizione agli interferenti endocrini è particolarmente dannoso sullo sviluppo del sistema riproduttivo del tuo bambino ( genitali e seno) e più avanti con età con pubertà precoce, disfunzione ovarica e diminuzione della qualità dello sperma (fattori da prendere in considerazione anche per cura dell’infertilità).

È stato dimostrato che BPA influiscono negativamente lo sviluppo anormale del tessuto mammario compromettendo la produzione del latte maternoe quindi la capacità di allattare.

Ma c’è di piú. Esposizione continua a BPA è stato associato agli aborti spontanei e parto prematuro. Alcune ricerche lo collegano all’iperattività ed altri problemi comportamentali nei bambiniquali madri erano esposte si BPA in gravidanza. BPA può anche influenzare il metabolismo dello zucchero nel sangue riducendo la sensibilità alla insulina e producendo la disfunzione delle cellule beta del pancreas (cellule che producono appunto l’insulina). Questo è associato al rischio di diabete che potrebbe sviluppare il tuo bambino già da piccolo.

Ancora di nuovo, non voglio seminare il terrore ma semplicemente rendere le tue scelte piú consapevoli da oggi in poi. Non possiamo tornare indietro in passato; tutto ciò che possiamo fare è scegliere di cambiare oggi e il giorno dopo e ancora il giorno dopo.

Tieni questo a mente mentre continui a leggere. Il mio obiettivo è rendere questo argomento piú digeribile. (il sapere è potere, giusto?)

Un altro gruppo dei composti chimici utilizzati in plastica sono FTALATI o “plastificanti”usati per rendere la plastica piú flessibile, trasparente e resistente.

I ftalati si trovano in numerosi oggetti: pavimenti in vinile, imballaggi in plastica, sacchetti di plastica, le bottiglie in plastica, tende della doccia. Inoltre anche se non direttamente relazionati con il cibo, i ftalati vengono utilizzati nelle lozioni corporali, lacche per capelli, smalti per le unghie, repellenti e fragranze (profumi, le candele aromatiche e profumatori d’ambiente)

Tuttavia la nostra principale l’esposizione ai ftalati è attraverso il contatto degli alimenti con l’imballaggio di plastica. In uno studio che misurava l’esposizione ai ftalati nelle donne incinta a New York e Cracovia (Polonia) 100% delle partecipanti è risultata positiva ai ftalati

Perché le donne in gravidanza devono informarsi maggiormente sugli effetti dei ftalati?

Ftalati sono potenti disturbatori del sistema endocrino. Riducono la sintesi del testosterone. Questo è particolarmente preoccupante quando si parla di sviluppo genitale nei maschi che può provocare la discesa incompleta dei testicoli il che comporta a una compromissione del sistema riproduttivo.Queste sostanze sembrano anche rendere i genitali dei maschi più femminili

Le altre conseguenze di esposizione ai ftalati in gravidanza riguarda il rischio di parto prematuro indotto da un processo infiammatorio intrauterino causato da ftalati. Anche lo sviluppo mentale ed intellettuale e persino IQ,soprattutto nei bambini maschi, può essere affetto da ftalati.

Quali soluzioni esistono?

Chiaramente l’esposizione ai BPA e ftalati è molto comune e causa molti problemi alla salute. Vi indico alcune soluzioni pratiche per proteggervi e ridurre il diretto contato con queste sostanze chimiche.

  1. Evita di conservare cibo, o ancora peggio, di scaldarlo nei contenitori di plastica. Usa vetro, ceramica o contenitori in acciaio inossidabile per gli avanzi
  2. Non scaldare il cibo nel microonde nei contenitori di plastica o avvolti in pellicola di plastica. Le sostanze chimiche presenti in plastica vanno in diretto contattato con il cibo o si liberano nell’aria dopo che vengono riscaldati.
  3. Non permettere che la plastica, la pellicola trasparente vada in diretto contatto con gli alimenti

Cosa puoi usare?

  • L’involucri d’cera d’api riutilizzabili. Li puoi trovare sul Amazon, come ad esempio questi.Avvolgono contenitori o panini e si aderiscono rimanendo fermi grazie al calore delle mani. Questo crea una sorta di impermeabile che mantiene il cibo fresco. Sono riutilizzabili e lavabili solo con l’acqua calda (i detersivi possono distruggere la cera).Durano da 5-12 mesi e sono biodegradabili e compostabili 

ATTENZIONE! Non si possono usare con i cibi caldi 

  • Carta da forno biodegradabile. Perfetta per avvolgere i panini o salumi (l’alluminio non è una buona scelta, te lo spiego perché in questo articolo). È fatta di fibre di cellulosa ricavata dal legname proveniente dai boschi gestiti in modo sostenibile. Può essere riutilizzata varie volte, basta lavarla.

PER COPRIRE GLI AVANZI:

  • Coperchi in tessuto sono fatti di cotone e puoi utilizzarli sulle ciotole per coprirle e fissarle con un elastico. Vengono vendute in set di diverse dimensioni e possono essere lavati in lavatrice quindi riutilizzabil 
  • Usa il piatto! La soluzione più semplice (e più economica) è di usare quello che già abbiamo in casa. Un piattino piccolo o grande in ceramica sono prefetti per coprire i tuoi avanzi 
  • Barattoli in vetro. Ideali per conservare frutta e verdura che sono stati già parzialmente tagliati. Metti un dito d’acqua sul fondo del barattolo e conserva le tue verdure tagliate: carote, zucchine, peperoni, broccoli, cetrioli. L’acqua aiuta a “idratare” le verdure. Controlla l’acqua per farsi che sia sempre fresca. I barattoli in vetro con coperchio sono perfetti per conservare le cipolle fresche e tagliate.

RICORDATI di RIUTILIZZARE! Riutilizza i barattoli in vetro che compri con le marmellate, maionese, conserve, miele. Basta che li lavi e puoi utilizzarli per conservare spezie, erbe aromatiche, frutta secca, legumi

  1. Invece di bottiglie in plastica, utilizza quelle in vetro o in acciaio inossidabile. Sul Amazon trovi la vastissima scelta. Non essere tentata di acquistare le bottiglie in plastica libere di BPA o ftalati per il discorso di cui sopra. ATTENZIONE!Le bottiglie di plastica non vengono utilizzate soltanto per l’acqua o succhi di frutta. Anche le salse come ketchup, maionese, olio, miele vengono prodotti in contenitori di plastica.
  2. Riduci il consumo di prodotti in scatola. Preferisci alimenti freschi, surgelati o eventualmente in barattoli di vetro.
  3. Occhio ai bicchieri in carta dove viene servito il caffè/tè da asporto. Spesso vengono foderati con la plastica, inoltre il coperchio è in plastica. In alcuni bar e caffetterie puoi portare la tua tazza (sii curioso e chiedi 😉)
  4. Meno maneggi scontrini e biglietti, meglio è.
  5. Consuma meno bevande nelle lattine o bottiglie in plastica (le lattine in alluminio sono foderate di BPA-un ulteriore incentivo di smettere di bere le bevande zuccherate)
  6. Acquista sfuso o comunque senza le confezioni di plastica o di latta. Per fare qualche esempio: frutta e verdura fresca, legumi, pasta e riso in confezioni di carta.
  7. Evita conservare frutta e verdura nei sacchetti di plastica. Usa sacchetti di cotone organico per contenere frutta e verdura sfusa. Sono fatte di cotone organico, si trovano in diverse dimensioni (S, M, L) e sono perfette in quanto traspirabili e lavabili. Li puoi portare con te al supermercato per pesare frutta e verdura

 

Non devi fare tutte  queste cose contemporaneamente. Anche se inizi a scegliere solo un paio da questa lista, migliorerai la tua salute e quella del tuo bambino. Come ho scritto all’inizio, non puoi controllare la qualità dell’aria con cui respiri, ma sei in grado di scegliere dove conservi l’acqua o il cibo. Quando la prossima volta ti chiederanno se vuoi lo scontrino da fruttivendolo, rispondi che non ne hai bisogno.

Ogni piccolo cambiamento fa la differenza. Tutte queste accortezze sono importanti in gravidanza ma anche in prima infanzia quando i bambini sono comunque molto vulnerabili alle tossine quindi esercitandoti adesso proteggerai la tua famiglia per anni.

Quale delle soluzioni che ti ho proposto, potrai implementare in questa settimana per ridurre l’esposizione a BPA e ftalati? Fammi sapere nei commenti sotto