Acido folico in gravidanza. Attenzione, non tutti sono uguali

da | Lug 7, 2019 | Gravidanza felice, Prepararsi alla gravidanza | 0 commenti

SE ti chiedessi quale di queste vitamine è naturalmente presente nel cibo: folati o acido folico, sapresti rispondermi? Se la tua risposta è no, non sei sola. I medici, gli esperti di nutrizione e gli operatori sanitari spesso utilizzano questi due termini in modo intercambiabile anche se non è corretto.

Non si tratta solo di associare la parola giusta alla sua definizione. In gravidanza, o incluso prima di concepire, è fortemente raccomandato di assumere la giusta quantità di acido folico  in quanto essenziale nella prevenzione di alcune malformazioni del tubo neurale.  Quello che invece non viene mai menzionato (ed è di vitale importanza) è la giusta forma di acido folico che deve essere assunta. Questo riguarda soprattutto 60% di persone che sono colpite dalla mutazione del gene MTHFR ( su quello parlerò piú avanti) ed hanno ridotta capacità di utilizzare l’acido folico.

Se non metabolizzi correttamente acido folico,  il tuo corpo non riesce ad utilizzarlo, quindi ne sei carente ed anche il tuo bambino con tutte le conseguenze.

In questo articolo ti spiego prima qual è il ruolo di acido folico (o meglio della sua forma attiva-folati) sia in gravidanza che in altre fasi della vita perché ne devi essere consapevole quando vorrai allargare la famiglia.

Dopo passiamo alle possibili cause di carenze da acido folico tra quali la principale è la mutazione del gene MTHFR che colpisce da 40 a 60% della popolazione.

Mi rendo conto che questo articolo posa essere fin troppo “tecnico” con dei nomi difficili da pronunciare e figuriamoci da ricordare. Ma credimi, solo così avrai in mano tutte le informazioni necessarie per poter attivamente fare le scelte che riguarderanno la tua salute e quella del tuo bambino.

Sei pronta? Cominciamo

L’acido folico e i folati sono vitamine del gruppo B (sono infatti indicati come vitamina B9). Anche se frequentemente sono usati come sinonimi, i due termini vanno disti

ACIDO FOLICO

L’acido folico si riferisce al composto sintetico ossidato della vitamina B9, prodotto in laboratorio ed utilizzato nei supplementi vitaminici inclusi quelli in gravidanza e per arricchire i cibi fortificati (farine, cerali, fette biscottate, succhi di frutta  etc.)

FOLATI

Il termine folati si riferisce alle vitamine del gruppo B (indicata come vitamina B9) presente naturalmente negli alimenti. In dettaglio Tetraidrofolati (THF)  è la forma attiva di questa vitamina è cosi che la incontriamo nella maggioranza degli alimenti. La forma di folato che può entrare nel ciclo metabolico del folato è infatti tetraidrofolato (THF). A differenza dei folati naturali, che sono convertiti a tetraidrofolati nella mucosa dell’intestino tenue, l’acido folico subisce una trasformazione iniziale e metilazione nel fegato, dove la conversione nella forma di tetraidrofolati richiede altro enzima ( diidrofolato reduttasi)

La bassa attività di questo enzima nel fegato umano, combinata con un’elevata assunzione di acido folico, può portare a livelli troppo elevati di acido folico non metabolizzato nel circolo sanguineo. Più avanti ti spiego perché questo potrebbe essere un problema.

Ora ti elenco brevemente le funzioni generali di acido folico e perché è importante in gravidanza Anche se scopo di questo articolo non è parlarti di acido folico (puoi trovare senza problemi molte informazioni a riguardo in rete, ad esempio nel portale Epicentro), voglio che tu sia cosciente e ben informata perché dovresti fare l’attenzione al tipo di acido folico assunto in gravidanza e perché il tuo corpo non potrebbe essere in grado assorbirlo correttamente.

Funzioni di folati in gravidanza (ed in altre fasi della vita)

  • Sono essenziali per la sintesi del DNA
  • Intervengono nella sintesi di alcune proteine
  • Partecipano nel processo di formazione e maturazione di globuli rossi-eritropoiesi e dei globuli bianchi-leucopoiesi. Il fatto importate in gravidanza in quanto il volume sanguineo circolante (la volemia) della donna in gravidanza aumenta del 30-50% rispetto a pre gravidanza in previsione della perdita del sangue che si avrà durante il parto. Inoltre sappiamo che la bassa quantità di globuli rossi può provocare l’anemia megaloblastica( dovuta ad un ridotto assorbimento di vitB12 e/o folati)
  • Sono imprescindibili per la divisone cellulare e la formazione e rigenerazione di tessuti embrionali e della madre (crescita dell’utero, placenta). Infatti in gravidanza l’assunzione di folati con il cibo dovrebbe duplicare
  • I folati sono stati riconosciuticome essenziali nella prevenzione di alcune malformazioni congenite del tubo neurale come spina bifida, l’encefalocele o l’anencefalia
  • Sono fondamentali nel metabolismo della proteina omocisteinapresente nelle piccole quantità nelle cellule dell’organismo e partecipano nella metilazione (trasformazione) della omocisteina in metionina. In tale processo è necessario l’intervento delle vitamine B6 e B12 e dei folati, la cui carenza può essere evidenziata proprio dell’incremento dell’omocisteina. L’incremento dei livelli omocisteina nel sangue è associata al rischio di sviluppare cardiopatie congenite e vascolari, tra cui ictus, aterosclerosi ed infarto.
  • Intervengono nella sintesi di molti neurotrasmettitori dopamina, serotonina, adrenalina, noradrenalina

Conseguenze di carenze di folati in gravidanza:

  • Già menzionata l’anemia megaloblastica
  • Aumento di incidenza di aborti spontanei e ritardi della crescita del feto, preeclampsia ed eclampsia
  • Aumento della probabilità di malformazioni congenite del tubo neurale (struttura embrionale da cui origina il sistema nervoso centrale) tra cui la piú comune è la spina bifida “È dovuta a una incompleta chiusura della parte inferiore del tubo neurale. La spina bifida comporta conseguenze anche molto diverse, che vanno da problemi che possono essere corretti con interventi chirurgici a gravi disabilità fisiche e mentali. In questo secondo caso, si possono verificare paralisi degli arti inferiori, difficoltà di controllo degli organi interni (intestino e vescica), difficoltà nello sviluppo e nell’apprendimento e ritardo mentale”. Siccome sono i primi stadi di embriogenesi con maggiore intensità di moltiplicazione cellulare, il fabbisogno di folati è elevato . Is sistema nervoso centrale si sviluppa nei primi 3 mesi della vita intrauterina e la chiusura del tubo neurale si verifica nei 15-28 giorni dopo il concepimento, speso quando la donna non sa ancora di essere incinta. L’assunzione di folati già prima del concepimento diventa decisiva nel ridurre il rischio di sviluppare difetti del tubo neurale. Secondo dati di Ministero della Salute, una corretta assunzione di folati può ridurre fino al 70% il rischio di disturbi del tubo neurale
  • Carenze di folati sono associati con aumento di livelli di omocisteina nel sangue (ipermocistenemia), un indicatore di rischio cardiovascolare

Potenziali casue di carenze di acido folico

Qui entriamo nell’epicentro dell’articolo. Le carenze di acido folico possono essere di natura fisiologica (gravidanza ed allattamento espone alle carenze di acido folico in quanto c’è maggior fabbisogno di questa vitamina sia per la madre che il bambino), di natura acquisita ( dieta particolarmente povera di folati e le cotture eccessive di alimenti, l’assunzione di farmaci specifici come pillola anticoncezionale, chemioterapici, anticonvulsivanti, fumo e sigarette, malattie che comportano malassorbimento di nutrienti come celiachia, morbo di Crohn, SIBO e altre infezioni intestinali).  Ma attenzione! Esiste anche la terza causa di natura genetica coinvolta nel metabolismo dei folati che può colpire 40%-60% (studio) della popolazione, la mutazione del gene MTHFR.

Se ti trovi in questa percentuale ( in pratica hai 50% di possibilità quindi molto alta) e sei incinta o pianifichi di diventare mamma, sicuramente sei interessata di sapere di più su questa mutazione genetica, come influisce sul metabolismo dei folati e come si può diagnosticarla.

Procediamo a scaglioni

Che cosè MTHFR?

MTHRF ( metilen-tetraidrofolato reduttasi) è un enzima prodotto dal gene MTHRF. Se questo gene funziona correttamente l’enzima MTHRF permette:

  • di trasformare l’acido folico sintetico nella sua forma piú attiva (folati) che possa essere utilizzato dal corpo (trasformazione di 5-10-metilen-tetraidrofolato (THF) in 5-metil THF). I folati cosi convertiti ( a 5-metil THF) donano i metili nel processo di metilazione (trasformazione) dell’omociteina a metionina (aminoacido essenziale che l’organismo può ottenere solo con l’alimentazione) Quindi enzima MTHFR, se funziona correttamente, riduce la concentrazione di omocisteina nel sangue, trasformandola in metionina, che il corpo utilizza per generare le proteine, utilizzare gli antiossidanti ed assistere il fegato nel metabolizzare i grassi.
  • modificare i metalli come ferro in maniera che possano essere utilizzati dall’organismo
  • trasformare la vitamina B12 nella sua forma attiva ed utilizzabile dal corpo
  • eliminare l’eccesso di metalli pesanti e tossine e ridurre quindi il rischio di malattie cardiache, cancro e altre patologie

Se invece il gene MTHRF funziona male (è stato mutato):  

  • produce l’enzima MTHRF difettivo, cioè il suo raggio d’azione non è piú 100% ma solo 40%. Questo significa che non sarai piú in grado di eliminare del tutto le tossine e metalli pesanti con il rischio di malattie vascolari, cancro ed aborti spontanei
  • l’enzima difettivo non sara piú in grado di trasformare l’acido folico nella sua forma più attiva di (5-metil THF). Questo significa che si possano accumulare nel sangue grandi quantità dell’acido folico non utilizzabile che non sarà mai convertito nei folati. Questo causa la carenza di folati con le grave conseguenze di rischio di difetti del tubo neurale (spina bifida, anencefalia) nelle donne in gravidanza, nascite premature, basso peso alla nascita e ritardo mentale.
  • Inoltre se l’acido folico non viene metabolizzato correttamente, aumentano i livelli di omocisteina nel sangue (che come detto prima necessita la forma attiva di acido folico per trasformarsi in metionina) e con questa il rischio di molte malattie tra cui malattie coronarie, aborti spontanei, demenza, cancro (al seno e prostata), Alzhaimer, schizofrenia, Parkinson, depressione e molte altre ancora
  • Omocisteina è quindi scarsamente trasformata al glutatione,la proteinaad azione antiossidante e detossificante (è particolarmente concentrato nel fegato). Quindi potrai essere piú suscettibile allo stress e intossicazione
  • Omocisteina no potrà essere convertita in metionina con le conseguenze di iperomocisteina ed elevati rischi elencati prima
  • La mutazione comporta quindi elevati liveli di vitamina B12 e di acido folico che non possono essere metabolizzati nelle sue forme attive. Si verifica quindi l’eccessivo accumulo di B12 e acido folico inattivo nel sangue che provoca i sintomi di carenze da vitamina B12 e folati(anche se nelle analisi del sangue la vitamina B12 ed acido folico risultano alti).

Le persone con la mutazione del gene MTHFR hanno effettivamente difficoltà a metabolizzare l’acido folico presente nella maggior parte dei supplementi, anche prenatali, ed aggiunto negli aliementi fortificati. Questo tipo di acido folico si accumula nel corpo portando alla tossicità. Sono stati condotti degli studiche hanno dimostrato che gli integratori di acido folico aumentavano il rischio di cancro… un motivo in più per abbandonare i cibi fortificati e alcuni supplementi di acido folico ( parliamo di questo a breve)

Quali mutazioni del gene MTHFR stai cercando?

Le due mutazioni più problematiche sono sulle posizioni C677T e A1298C sul gene MTHFR. A volte le vedrai solo scritte come solo 677 e 1298. Le mutazioni genetiche vengono tramandate da tua madre, dal tuo padre o da entrambi.

Si possono individuare varie combinazioni di questi geni che vengono trasmessi da ciascun genitore:

  • L’omozigote: lo stesso gene trasmesso da entrambi i genitori, può verificarsi se entrambi passano mutazione 677 o mutazione 1298.
  • Eterozigoti:un genitore ha trasmesso la mutazione 677 o la mutazione 1298 ma l’altro genitore ha trasmesso un gene normale.
  • Eterozigote composto: un genitore ha trasmesso la mutazione 677 e l’altro ha trasmesso la mutazione 1298.

Senza entrare nel dettaglio, ti basta sapere che se sei in omozigosi è una condizione più grave, se sei in eterozigosi è una condizione più lieve.

Quando viene prescritta l’analisi?

La presenza della mutazione MTHFR viene effettuata su un campione di sangue, in seguito al riscontro di valori elevati di omocisteina nel sangue

Il medico può indicare la valutazione delle mutazioni MTHFR C677T e A1298C, quando il paziente presenta:

  • Familiarità per malattie cardiovascolari o trombosi
  • Ripetuti aborti naturali (poliabortività), problem di feritilità
  • Puòanche essere richiesto in familiari di persone portatrici di mutazioni del gene MTHFR note

A questo punto puoi sentirti oppressa da tutte queste informazioni, nomi impronunciabili, codifiche genetiche, sei confusa, e forse spaventata. La domanda che adesso iniziano a girarti per la testa: E se ne sono colpita anch’io? Visto che è la questione di genetica mi devo arrendere? Mi ci devo convivere? Sto cercando di rimanere incinta o sono già in dolce attesa quindi non posso più prendere i supplementi di acido folico?

Voglio tranquillizzarti, è normale sentirsi sopraffatti soprattutto perché sei di fronte alla genetica, non puoi semplicemente cambiare il gene difettoso. Però puoi aiutarlo a svolgere meglio la sua funzione e minimizzare il problema

Come trattare la mutazione del gene MTHFR?

Voglio farti ricordare la relazione che esiste tra la mutazione del gene MTHRF e livelli di acido folico.

1. L’MTHFR è essenziale per convertire il folato (vitamina B9) nella forma attiva e utilizzabile dal corpo, chiamata 5-MTHF (metilfolato).

2. Quando mangi cibo che contiene folato (vitamina B9), infatti, un MTHFR sano e funzionante lo converte in metilfolato.

3. La forma attiva del folato (5-MTHF) protegge in 70% dei casi contro i difetti del tubo neurale

Il test per la mutazione MTHFR potrebbe essere utile soprattutto per le donne in età fertile e che cercano di concepire il bambino.Infatti, se sono positive alla mutazione, non metabolizzando bene il folato nella sua forma attiva rischiano di esserne carenti.E le carenze di metilfolato comportano elevati livelli di omocisteina

Molto spesso la raccomandazione alle donne in gravidanza per prevenire i difetti del tubo neurale e malformazioni del feto è quella di introdurre almeno un mese prima della gravidanza gli integratori sintetici a base di acido folico.

È sbagliato! perché diversamente dal folati (che è la forma naturale della vitamina B9), la maggior parte dell’acido folico non viene convertita nella forma attiva di Vitamina B9 nel sistema digestivo ma ha bisogno il cammino più lungo e lento passando dal fegato e tessuti.

La conseguenza è un accumulo di questo acido folico non metabolizzato e quindi tossico con i relativi rischi (vedi prima).

Ecco cosa fare se risulti positiva alla mutazione del gene MTHRF:

  • Fai il pieno di alimenti naturalmente ricchi in folati. L’assunzione raccomandata nelle donne in età fertile, che programmano o non escludono una gravidanza e per quelle in gravidanza, è di 600ug/giorno(poiché il feto attinge alle risorse materne) e durante l’allattamento è di 500 ug/giorno (per reintegrare le quantità perse con il latte materno).

Alimenti naturalmente ricchi di folati sono le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi, lattuga), i legumi (fagioli, piselli), la frutta (kiwi, fragole e arance) e la frutta secca (come mandorle e noci). Per quanto riguarda i cibi di origine animale, il fegato e altre frattaglie hanno contenuti molto elevati in folati, come pure alcuni formaggi e le uova.

Tieni presente che il folato (vitB9) appartiene al gruppo di vitamine idrosolubili quindi sono molto sensibili alle alte temperature, alla luce, all’aria. Le cotture prolungate e la conservazione inadeguata può distruggere gran parte dei folati. Consuma la frutta e verdura fresca, scegli le cotture brevi o la vapore.

Di seguito ti mostro i contenuti di folati di alcuni alimenti tipici della dieta mediterranea

Come  arrivare alla copertura di 400ug/giorno di folati con l’alimentazione

Fonte ISS

  • Controlla gli integratori e supplementi multivitaminici prenatali che spesso contengono le forme più economiche dell’acido folico sintetico che non può essere metabolizzato correttamente dalle persone con la mutazione del gene MTHFR. Chiedi il tuo ginecologo ( o direttamente in farmacia) per la forma “metilata” di folato (cioè il folato bioattivo che è già stato trasformato nella sua forma più utilizzabile). Lo potrai trovare sotto il nome L-metilfolato, L-5-metiltetraidrofolato o L-5-MTHF.

Alcuni esempi di questi integratori: Thorne,Helath Leads e Pure Encapsulation (piú caro ma dell’ottima qualità. L’azienda investe molto nella ricerca). Quando prendi i folati nella sua forma attiva invece che acido folico sintetico vengono spesso raccomandati i dosaggi piú alti. Verificalo sempre con il tuo dottore prima di fare qualsiasi cambio soprattutto quando sei in gravidanza

Se non sei sicura di avere la mutazione del gene MTHFR oppure sei stata esposta ai molteplici aborti spontanei, prendere gli integratori a base di metilfolati è una scelta saggia e sicura anche se non hai la mutazione del gene MTHFR

  • Anche la vita B12 potrebbe essere carente a causa di mutazione MTHFR. Elimina le forme sintetiche di Vitamina B12 (ciancobalamina) e scegli invece la metilcobalamina (metil B12)o l’adenosilcobalamina. La metil B12 aiuta al corpo di utilizzare L-metilfolati
  • Evita alimenti arricchiti di acido folico sintetico (latte, yogurt, cereali, fette biscottate). In Italia la fortificazione di alimentinon è obbligatoria (rispetto agli Stati Uniti o Gran Bretagna)
  • Concentrati sulla salute dell’intestino: specialmente quando il corpo ha una ridotta capacità di usare determinati nutrienti, è importante concentrarsi sulla salute dell’intestino in modo che il corpo possa assorbire le sostanze nutritive dal cibo nel modo più efficace possibile (ho scritto l’esaustivo l’articolo sull’importanza del microbiota intestinale in gravidanza). Evita saponi antibatterici, oli vegetali raffinati e zuccheri. Sostieni la tua flora intestinalecon cibi fermentati e brodo fatto in casa. Questo aiuta anche ad evitare la candida (vaginale ed intestinale)  che può peggiorare i problemi correlati a MTHFR.
  • Evita quanto più possibile le tossine ambientali: le persone con mutazione del gene MTHFR hanno una ridotta capacità di eliminare le tossine. Evita la plasticai prodotti chimici nei prodotti di bellezza e di puliziae le candele profumate, che possono rilasciare sostanze chimiche dannose. Usa piante d’appartamento e altri metodi per pulire l’aria all’interno della casa e filtra l’acqua potabile e quella della doccia.

Ridurre l’esposizione alle tossine sia in concepimento che in gravidanza è egualmente importante che la qualità del cibo e lo stile di vita che conduci

  • Cerca di eliminare le tossine e metalli pesanti naturalmente dal tuo corpo. Come ho detto prima le persone con mutazione del gene MTHFR hanno una capacità ridotta di eliminare le tossine. Puoi farlo in maniera naturale: bevi abbastanza acqua, ogni mattina fai i massaggi esfolianti a secco con spazzola a setole naturali(“dry brushing”), fai esercizio fisico regolare e le visite in sauna (suda!), fai le maschere, impacchi di fanghi di fango e/o argilla che aiuta al viso e corpo di estrarre i metalli pesanti, solventi e le varie tossine accumulate nei tessuti adiposi dell’epiderme.
  • Evita i farmaci (se non indispensabili) che possono bloccare o ridurre i livelli di folati: compresi i contraccettivi ormonali, possono interferire con i livelli di folati e medicinali come gli antiacidi che possono interferire con l’assorbimento di vitamina B12

Hai preso/prendi l’acido folico o folati in gravidanza? Come fai ad essere sicura di assumerlo nelal giusta quantità e qualità? Condividi qui sotto!