Fermenti lattici in gravidanza: non te lo aspettavi

da | Ago 14, 2018 | Gravidanza felice, Prepararsi alla gravidanza | 0 commenti

IN questo articolo voglio spiegarti perché assumere i cibi ricchi in fermenti lattici in gravidanza possa influenzare l’esito della stessa. Inoltre ti guido nella scelta di migliori alimenti in tutte le fasi della maternità che farà molto felice il tuo intestino e rinforzerà la flora intestinale del tuo bebè.

Lo che apprenderai in questo post, avrà molteplici benefici sulla tua salute in quanto esiste un legame inestricabile tra la dieta e il microbioma, la digestione, il peso corporeo e il metabolismo di una donna incinta.  Ma vuoi sapere di più? La salute intestinale che trasmetti al tuo bambino attraverso l’alimentazione e fermenti lattici probiotici che assumi durante la gravidanza e allattamento  può influire sulle sue difese immunitarie, probabilità di sviluppare diabete, obesità e disordini mentali.

Sei pronta? Partiamo

Se vuoi evitare le complicazioni nella gravidanza legati alla denutrizione e non esporre il tuo bambino alle malattie del XXi secolo già dalla nascita, continua a leggere

Senza dubbio il cambio d’alimentazione è il primo passo verso l’intestino sano. Sei quello che mangi…e sei il microbioma che nutri. È essenziale che curi la qualità del cibo prima di pianificare il concepimento, durante la gravidanza e in allattamento. Le donne dovrebbero cominciare la gravidanza  con il microbioma sano e cercare di mantenerlo per la propria salute e quella del loro bambino. La tua dieta gioca un ruolo importantissimo nel determinare la salute dell’intestino e nel sostenere i batteri buoni della flora intestinale per entrambi.

Perché la tipica dieta occidentale mette a rischio la tua gravidanza? Perché è ricca di carboidrati raffinati, grassi e fonti di proteine animali ed è  stata collegata alla causa principale dello squilibrio del microbioma intestinale ed aumento dell’infiammazione nel corpo della mamma, di conseguenza anche bambino è a rischio

Adesso sai che grazie alle tue scelte alimentari puoi cambiare in meglio (o in peggio!) la saluteintestinale del tuo bambino che porti in grembo e in seguito, dopo il parto, condizioni la sua salute fisica e mentale.

Devi tenere a mente che tutto quello che mangi ed assorbi durante la gravidanza  a livello di nutrienti, tossine, sostanze nocive, pesticidi, coloranti e conservanti contribuisce a formare la salute del tuo bambino con tutte le sue conseguenze, quindi tutto sta nelle tue mani.

Seguendo la lettura ti indico chiaramente che alimenti evitare e per quale motivo (io li chiamo i veleni perché’ non hanno nessun potere nutrizionale, nessun valore aggiunto per la tua salute e  causano una miriade di disfunzioni e malattie gravi).

Ti guido anche nella migliore scelta che puoi fare per te e il tuo bebè al livello di alimenti probiotici e chiaramente per il microbiota di entrambi.

Cominciamo con la BLACKLIST

Alimenti che causano la disbiosi della flora intestinale:sealed

  • Oli vegetali raffinati (come olio di colza, mais, soia, girasole che sono ricchi di acidi grassi omega-6 pro infiammatori che possono causare le malattie infiammatorie come diabete tipo 2, sindrome metabolico, sindrome del colon irritabile, arteriosclerosi, asma, le malattie autoimmuni, cancro)
  • Carboidrati raffinati e prodotti a base di cereali processati
  • Carne, pollame e uova convenzionali (ricchi di omega-6 per via dell’alimentazione degli animali a base di mais e ingredienti economici che influiscono negativamente sui loro microbioma)
  • Zuccheri aggiunti (presenti nella maggior parte degli snack confezionati, pane, condimenti, prodotti in scatola, cereali, ecc.)
  • Grassi trans / grassi idrogenati (utilizzati in prodotti confezionati / trasformati ed oli per le fritture, soprattutto olio di colza che nel suo stato idrogenato e geneticamente modificato può causare un gran numero di problemi di salute aumentando il rischio di diabete, malattie cardiovascolar e ictus)

Un vero disastro per la salute! Puoi decisamente fare molto di più in termini delle scelte alimentari.  Assunzione di alimenti naturali e fermenti lattici  in gravidanza possono ridurre l’infiammazione e contribuire ad produrre dei buoni batteri nel tuo intestino

Alimenti ad alto contenuto di antiossidanti aiutano a ridurre i danni nell’intestino causati dallo stress ossidativo e riducono iperattività del sistema immunitario salvaguardando le cellule sane.

Il TOP del TOP di ANTIOSSIDANTI:

  • Bacche di goji
  • Frutti rossi ( mirtilli selvatici, more, mirtilli rossi)
  • Cioccolato fondente
  • Noci pecan
  • Carciofo bollito
  • Bacche di sambuco
  • Coriandolo

Questo non è  tutto. Seguiamo con gli alimenti benefici tra cui alimenti anti-infiammatori della mucosa intestinale.

Perché sono importanti? Perchè una valida difesa intestinale e un microbiota ben funzionante assicurano che le sostanze dannose presenti in alimenti come tossine, funghi, virus e parassiti non entrano nel circolo sanguino riducendo in questo modo i rischi per le allergie e intolleranze alimentari

Gli alimenti anti-infiammatori promossi:laughing  

  • Verdure fresche (di tutti i tipi): cariche di fitonutrienti che hanno dimostrato di abbassare il colesterolo, i trigliceridi e i sintomi dell’artrite reumatoide, il morbo di Alzheimer, il cancro, le malattie cardiovascolari e il diabete. Mira alla varietà e un minimo di quattro o cinque porzioni al giorno. Alcuni dei migliori includono:  barbabietole, carote, verdure crocifere (broccoli, cavoli, cavolfiori e cavolo nero), verdura a foglia scura (bietole, cavolo nero, spinaci), cipolle, piselli, alghe marine e zucca
  • Pezzi interi di frutta (non succo di frutta!). La frutta contiene vari antiossidanti come il resveratrolo e i flavonoidi efficaci nella prevenzione del cancro e alla salute del cervello. Considera da tre a quattro porzioni al giorno (meglio se di agricoltura biologica) in particolare mele, more, mirtilli, ciliegie, nettarine, arance, pere, prugne, melograni, pompelmo rosa e fragole.
  • Erbe, spezie e tè: curcuma, zenzero, basilico, origano, timo. Inoltre tè verde, soprattutto tè matcha- potente anti-stress, ricco di antiossidanti quali catechina che protegge contro alcuni tipi di cancro , ha effetto energizzante duraturo.
  • Pesce pescato ( non di allevamento), le uova biologiche ( tipo 0 o 1) e carne allevata in pascolo: più ricchi in acidi grassi omega-3 (soprattutto benefici per lo sviluppo mentale e fisico del bambino) rispetto agli alimenti allevati in fattoria e grandi fonti di proteine, grassi sani e minerali essenziali come zinco, selenio e vitamine del gruppo B.
  • Grassi sani: burro ecologico, olio di cocco, olio extravergine di oliva, noci e semi (di chia, lino e canapa)
  • Grani antichi e legumi: ricordati di metterli sempre in metterli sempre in ammollo prima di consumarli prima di consumarli per migliore la digeribilità ed assorbimento degli nutrienti. Da uno a due porzioni al giorno, in particolare: fagioli azuki, fagioli neri, piselli dagli occhi neri, ceci, lenticchie, riso nero integrale, amaranto, grano saraceno, quinoa
  • Cioccolato fondente o cacao amaro: più volte alla settimana o una piccola quantità al giorno (per alto contenuto di antiossidanti e flavonoidi che apportano i benefici soprattutto al cervello e il cuore)

E se ti dico che esistono dei superalimenti che assunti in gravidanza riducono il considerevolmente il rischio di varie complicazioni come il parto pretermine (come causa i vaginosi batterica), o di eczema e dermatite atopica nel tuo neonato?

Siamo arrivati al succo del di questi articolo, parliamo di fermenti lattici

Ma cosa sono esattamente? I fermenti lattici sono i “batteri buoni “che rivestono il tratto digestivo e supportano la capacità del corpo di assorbire i nutrienti, combattere le infezioni ed aiutano al nostro organismo a funzionare bene. I fermenti lattici più benefici per la salute del nostro organismo sono i probiotici (specifico ceppo di batteri lattici) in grado di colonizzare positivamente l’intestino.

 

I fermenti lattici probiotici sono stati nel tuo organismo dal momento in cui sei nata. Durante il parto quando il bambino si trova nel canale della madre viene esposto per la prima volta ai batteri della madre. Questo processo inizia una catena di eventi all’interno del tratto gastrointestinale del bambino e il tratto gastrointestinale  del bambino inizia a produrre dei batteri buoni.

Si è dimostrato che i probiotici contenuti negli alimenti riducono il rischio di parto prematuro e preeclampsia e possono aiutare a ridurre la circonferenza della vita dopo il parto e riequilibrare la flora vaginale. Inoltre si è riscontrato una ridotta incidenza di diabete gestazionale tra le donne che hanno ricevuto integratori probiotici in gravidanza.

Perché i fermenti lattici probiotici sono vitali per il tuo bambino?

Due malattie pericolose nei neonati, l’enterocolite necrotizzante (NEC) e la sepsi neonatale, possono essere superate con probiotici. Entrambe malattie sono comuni nei bambini prematuri e sono più pericolosi nei bambini con basso peso alla nascita. La ricerca ha confermato che quando la madre assume probiotici di alta qualità durante la gravidanza, il bambino avrà una probabilità significativamente minore di sviluppare NEC o sepsi.  Lo stesso vale  quando il bambino è allattato al seno dopo la nascita (e la mamma continua ad assumere i probiotici).

4 modi per incorporare più fermenti lattici in gravidanza:

#1. Consuma più cibi acidi

come l’aceto di sidro di mele e le verdure fermentate. Contengono alcuni probiotici ma anche alcuni tipi di acidi come l’acido gluconico e l’acido acetico- insieme di acidi sani che supportano la funzione dei probiotici. Prima di colazione e pranzo o colazione e cena aggiungi un cucchiaio di aceto di mele in un bicchiere d’acqua prima del pasto. Questo prodotto è infatti un tonico naturale che ti aiuterà ad eliminare la classica pesantezza tipica della digestione durante la gravidanza  aiutando ad accelerare il metabolismo. Durante pasti puoi aggiungere verdure fermentate come crauti e kimchi (parlerò in dettaglio di questi prodotti nel mio successivo post)

#2. Consuma più alimenti ricchi in probiotici

come yogurt di latte di capra di alta qualità, kefir, yogurt ti cocco e kombucha. Ottenere più alimenti ricchi di probiotici nella tua dieta è essenziale per aumentare qualità e quantità dei batteri intestinali.

Alcuni modi per incorporare questi alimenti sarebbe di aggiungere kefir, uno dei miei preferiti

(nata in Polonia lo consumavo fin da piccola) nel frullato del mattino, o mangiare uno yogurt probiotico biologico durante il giorno.

#3.Nutri i probiotici del tuo intestino

Come? Pensa a questo: i fermenti lattici probiotici sono organismi viventi. Se vanno a vivere nel tuo corpo, hanno bisogno di carburante, hanno bisogno di nutrirsi di qualcosa, hanno bisogno di un buon terreno. Quel terreno è fibra fermentabile

La fibra  di buona qualità nella tua dieta può aumentare i probiotici nel tuo intestino. Alcuni dei miei cibi preferii  ricchi di fibre sono i semi di chia e i semi di lino, entrambi ottimi in un frullato nel mattino. Ricorda! sempre di metterli in ammollo la sera prima per far attivare tutti gli enzimi e renderli più digeribili.

Altre ottime aggiunte ad una dieta sana ricca di fibre possono includere frutta biologica, verdura e patate dolci. Queste ultime dopo la cottura sarebbero da riporre in frigo per attivare un particolare tipo di amido (amido resistente tipo 3) che resiste alla azione dei nostri enzimi digestivi e fa sì che i nostri microbi intestinali possano nutrirsi.

#4.Assumi un supplemento probiotico di qualità

Ultimo ma non meno importante è l’assunzione di un integratore probiotico di qualità per migliorare la microflora del tuo intestino e quella del tuo bambino.

Cosa Bisogna considerare acuistando un integratore probiotico?

  1. Qualità del marchio: cerca il marchio affidabile ed affermato
  2. Alto numero di CFU: acquista un marchio probiotico con un numero maggiore di probiotici, da 15 a 100 miliardi.
  3. Diversità di fermenti lattici probiotici: ce ne sono vari tipi, ognuno caratterizzato da una determinata famiglia, specie e ceppo. Se tutti i probiotici danno certi benefici generali, ogni probiotico può essere più utile in certe occasioni. Alcuni esempi dei probiotici che sono in grado raggiungere l’intestino e di colonizzarsi sono:
    • Bifidumbacterium bifidum – il più dominante probiotico nei neonati e nel intestino largo. Supporta la produzione delle vitamine nel colon (vit del gruppo B), supporta il sistema immunitario e previene diarrea.
    • Il Lactobacillus Casei Shirota – è particolarmente indicato per supportare il sistema immunitario intestinale, per questo lo si può assumere con regolarità durante il periodo invernale, oppure per alcune settimane in caso di disturbi intestinali o in corso di terapia antibiotica. Questo ceppo probiotico ha anche proprietà anti-infiammatorie
    • Il Lactobacillus Reuterii – è utile per le dissenterie di origine virale. La ricerca ha dimostrato che può ridurre le coliche gassose nei neonati
    • Il Lactobaillus Casei infantis– particolarmente indicato per curare la stitichezza del bambino e per la diarrea associata all’uso di antibiotici utili nel trattamento di IBS (Sindrome dell’intestino irritabile)
    • Il Lactobacillus rhamnosus favorisce la produzione di acido lattico nell’intestino e quindi rende l’ambiente inospitale per i batteri patogeni ma molto accogliente per i lattobacilli. Sembra più efficace per contrastare le infezioni del tratto urinario, respiratorio e da rotavirus (responsabile di numerose forme di gastroenterite specialmente nel bambino). Calma l’ansia riducendo attività degli ormoni di stress (adrenalina, cortisol)
  1. Prebiotici: per farsi che i probiotici crescano hanno bisogno di prebiotici. Supplementi probiotici di alta qualità avranno sia prebiotici che altri ingredienti progettati per supportare la digestione e l’immunità. Esempi di questi ingredienti sono (preferibilmente fermentati): semi di lino, semi di chia, ashwagandha, semi di canapa, semi di zucca, cardo mariano, piselli, zenzero, fagioli mung e curcuma.
  2. Stabilità: alcuni ceppi devono essere tenuti al freddo per preservare la loro potenza. Questo vale per la loro produzione, trasporto, stoccaggio e vendita. Altri sono stabili e non richiedono refrigerazione. Sfortunatamente la maggior parte dei probiotici refrigerati non riuscirà mai a superare lo stomaco perché non sono stabili.
  3. No zucchero: lo zucchero non è una buona fonte di cibo per i probiotici. Sono i prebiotici che mantengono in vita i probiotici. Un simbiotico è un integratore che contiene sia prebiotici che probiotici. I migliori simbiotici contengono amidi e fibre vegetali, non zuccheri

Considerazioni finali

Tutte le malattie iniziano nell’intestino ma fortunatamente molte malattie possono essere prevenute anche nell’intestino grazie all’alimentazione come la medicina preventiva. Questo è ancora più importante quando pianifichi di rimanere incinta oppure lo sei già. Il bambino sviluppa il suo microbiota che sarà in gran parte ereditato da quello della mamma, trasmesso attraverso la placenta, poi durante il parto e infine dal contatto con la pelle e l’allattamento. È quindi importante che ti nutri con gli alimenti veri ricchi in fermenti lattici per favorire nel neonato la formazione di un microbiota sano, poiché questo condizionerà la sua salute anche nella vita adulta

Prendendo i fermenti lattici in gravidanza ed continuando durante l’allattamento puoi ridurre il rischio di preeclampsia, diabete gestazionale, eczema e aumentare la immunità complessiva tua e del tuo bambino. Mangiando cibi ricchi in probiotici ti nutri bene e simultaneamente aiuti a supportare la tua gravidanza evitando le complicazioni come parto pretermine. I probiotici rendono anche più nutriente il latte materno. Solo i vantaggi!

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